Suora alla lavagna che spiega ai bambini sordi
Suora alla lavagna che spiega ai bambini sordi

VEDEREVOCI* è un progetto sperimentale in divenire che esplora le connessioni tra lingue e linguaggi visivi e la formazione delle comunità e delle culture, attraverso la storia e la lingua delle comunità sorde.
Un progetto ideato, realizzato e prodotto da Inmediazione.

VEDEREVOCI* è un progetto sperimentale in divenire che esplora le connessioni tra lingue e linguaggi visivi e la formazione delle comunità e delle culture, attraverso la storia e la lingua delle comunità sorde.
Un progetto ideato, realizzato e prodotto da Inmediazione.

VEDEREVOCI*

è il tentativo di costruire
un ponte creativo
tra due mondi linguistici
e culturali:
il mondo udente
e quello sordo.

 

Il progetto è un tributo
alla fantastica opera
dello scrittore britannico
Oliver Sacks.

Oliver Sacks

Nel libro “Vedere Voci” Sacks propone di guardare alla sordità non solo come a una disabilità ma come a una condizione dell’essere umano, che ha portato nel corso dell’evoluzione alla creazione di una STRUTTURA MENTALE IPERVISIVA, basata sulle LINGUE DEI SEGNI.

Le COMUNITÀ SORDE sono comunità sociali fondate su una struttura mentale e una CULTURA VISIVA, che si sono sviluppate parallelamente alle comunità udenti, con la loro cultura orale basata sulla parola.

Ricerca

Riprese originali, materiali di archivio e fondi pubblici e privati (video, fotografie, stampe, testi, pubblicazioni specialistiche), individuate grazie alla collaborazione di persone, sorde e udenti, di enti e associazioni, intrecciano questa indagine audiovisiva alla storia della rappresentazione della lingua e cultura sorda nei mezzi di comunicazione tra ‘800 e ‘900.

Capitolo primo: Cosa ci rende umani?

Cosa ci rende umani?
Cultura, comunicazione, pensiero, linguaggio.
Sono le facoltà che ci contraddistinguono come esseri umani.

il linguaggio è ciò che rende possibile il pensiero, che separa
il pensiero dal non pensiero, che separa l’umano dal non umano.

il linguaggio precede il pensiero: è il fattore determinante principale del pensiero della realtà.
Grazie al linguaggio possiamo trasmettere a noi stessi e agli altri
il nostro pensiero.

Senza linguaggio saremmo esseri ingovernabili: senza sentimenti
e senza intelligenza
In balìa delle pulsioni.

Dalla Lingua nasce il Pensiero
Dal Pensiero nasce una Cultura 
Dalla Cultura nascono le Civiltà.

Capitolo secondo: Chi sono i Sordi?

Una persona sorda è una persona che non sente.
Sembra non ci sia altro da sapere.
Ma in una persona sorda le abilità spaziali, la capacità di rilevare il movimento e la visione periferica sono più sviluppate rispetto a una persona udente.
La persona sorda è una persona “visiva”, non soltanto
una “persona che non sente”.

La lingua e la cultura sorda ci permettono di vedere con occhi nuovi temi come il linguaggio, il funzionamento del sistema nervoso, la formazione delle comunità, delle culture.
Aiutarci a comprendere meglio il rapporto tra linguaggio,
immagine e cervello.

Chi sono i sordi?

La Storia dei Sordi è legata alla storia della loro educazione

 

 

To be continued…

Fonti

Bibliografia:

  • Oliver Sacks, Vedere voci – un viaggio nel mondo dei Sordi, Adelphi;
  • William Stokoe, Rolf Kushel, A Field Guide for Sign Language Research;
  • Davide Baratto, Lingue dei segni e tecniche cinematografiche, tesi di Laurea Università Ca’ Foscari;
  • Edward Klima, Ursula Bellugi, The signs of language, Harvard University;
  • Maher Jane, Oliver Sacks, Seeing Language in Sign: The Work of William C. Stokoe;
  • William C. Stokoe, La struttura della lingua dei segni
  • Howard Poizner, Edward Klima, Ursula Bellugi, What the Hands Reveal About the Brain, Bradford Books;
  • Carol Padden, Tom Humphries, Deaf in America: Voices from a culture; 
  • Roberto Sani, L’Educazione dei Sordomuti nell’Italia dell’800, Seifrontiere;
  • AAVV, Atti del congresso di Milano, Internet Archive project;
  • Rebecca Sanchez, Deafening Modernism – Embodied Language and Visual Poetics in American Literature, American Literature Initiative;
  • Mario Mancini, Il cinema di poesia di Pier Paolo Pasolini;
  • Ambra Zaghetto, Nuove prospettive sulla produzione artistica in lingua dei segni italiana (LIS), Guerra Edizioni;
  • Tullio de Mauro, Linguistica elementare, Laterza;

Videografia:

  • Through deaf eyes – PBS documentary – 2007;
  • For a deaf son  – Rob Tranchin  – North Texas Public Broadcasting – 1994;
  • Il linguaggio dei segni – Michele Gandin – 1958;
  • Mandy –  Alexander Mackendrick – Ealing Studios – 1952;  
  • Con la S maiuscola: lingua, cultura e identità Sorda – Inmediazione, 2020;
  • The greatest story in the world – Stevens –  1955.

Un progetto di Inmediazione

Ringraziamenti

Per averci guidato all’interno della storia dell’Istituto Tommaso Pendola per sordomuti di Siena, del suo Archivio e della Biblioteca, un ringraziamento sentito ad Alberto Rossi, coordinatore didattico dell’Istituto. 

Per avere premiato e supportato nel 2023 l’idea di questo progetto con il titolo Pieni di voci, gli occhi, un ringraziamento sentito al Premio Kentzeboghes.

Per averci aiutato nelle ricerche d’archivio video: Natale Virdis della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari; Vittorio Sclaverani e Valentina Noya dell’Associazione Nazionale Museo del Cinema di Torino e l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

Ringraziamo anche:

Azienda Pubblica dei Servizi alla Persona di Siena
Pio Istituto dei Sordi di Milano
Mason Perkins Deafness Fund e Deaf Studies Siena School
Sezione provinciale di Cagliari dell’Ente Nazionale Sordi
Università degli Studi di Verona, dipartimento di lingue e letterature straniere
Università degli Studi di Cagliari
Società Umanitaria Cineteca Sarda
Cagliari Creative Factory
Davide Porta

Tutta la community di Inmediazione e in particolare tutte le persone sorde, udenti e segnanti; che hanno partecipato, aiutato, collaborato e che vorranno collaborare alla realizzazione e sviluppo del progetto VEDEREVOCI*.